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Come funziona il POS virtuale

Come funziona il POS virtuale e come integrare il pagamento con carta di credito nel sito ecommerce

Facciamo una piccola panoramica sulla gestione del POS virtuale per sito ecommerce.

La stragrande maggioranza di siti ecommerce oggi permette di effettuare acquisti in maniera più o meno sicura, utilizzando come pagamento la modalità carta di credito; questa funzionalità si ottiene integrando un POS virtuale nel sito ecommerce.

Ma cos'è un POS virtuale?

Un POS virtuale non è altro che un applicazione web sviluppata su specifiche dell'Istituto di credito che serve all'acquisizione dei dati della carta di credito del cliente che sta effettuando l'acquisto sul sito per effettuare l'addebito, nella maniera più sicura possibile.

L'integrazione più comune consiste in un collegamento nella pagina della cassa del sito ecommerce, che permette di inviare dei dati (di solito il numero di ordine, l'importo totale e qualche "chiave digitale" di riconoscimento) al POS virtuale della banca, per lo svolgimento dell'operazione di pagamento stessa.
In questa fase, il cliente sarà "dirottato" dal sito ecommerce, sul sito della banca, dove potrà inserire i dati della propria carta di credito in maniera molto sicura (connessioni HTTPS e certificati SSL) e pagare l'importo dell'acquisto in corso; l'applicazione della banca verificherà tutti i dati del cliente (disponibilità, autenticità e quant'altro) e a operazione avvenuta rimanderà il cliente nel sito ecommerce, nella pagina di ringraziamento (in caso di operazione andata a buon fine) o alla pagina che comunica che il pagamento è stato rifiutato (in caso negativo).

Come già detto, durante tutto il tempo che il cliente sarà ospite della pagina della banca, la connessione web (se già non lo è) diventerà "sicura", "criptata", per aumentare la sicurezza della delicata operazione; si tratta di un ulteriore garanzia per il cliente, che non dovrà temere di venire derubato dei propri dati personali e di quelli della carta di credito.

In alcuni casi la piattaforma POS virtuale, nel proprio backend di gestione, permette al gestore del sito di modificare l'aspetto della pagina di pagamento, per renderla più somigliante al proprio sito ecommerce.

Per aggiungere il pagamento con carta di credito nel proprio sito, il gestore può scegliere tra moltissime soluzioni, più o meno convenienti.

Due parole sul "più o meno convenienti"

in ogni caso, qualsiasi soluzione si adotti per permettere ai clienti di pagare con carta di credito, il gestore del sito ecommerce dovrà sostenere dei costi, di diverso genere, più o meno alti, che andranno ad influire in maniera diretta sul costo dei prodotti stessi.

I costi che gli Istituti di credito applicano su ogni transazione effettuata possono essere di diversa natura, e sono a discrezione della Banca che offre il servizio:

  • una percentuale di provvigione sulla singola transazione effettuata
  • un costo aggiuntivo fisso per ogni transazione
  • un costo a forfait mensile

nei peggiori casi si ha addirittura una combinazione degli stessi... costo fisso + percentuale, percentuale + canone mensile, canone mensile + costo fisso per ogni transazione, ecc.
Spesso se il cliente ha dei rapporti in essere con una banca tenderà ad utilizzare la stessa anche per la fornitura del POS virtuale.

Normalmente, quanto si effettuano molte transazioni con il proprio sito ecommerce, si può contrattare il costo delle spese di gestione con la propria Banca; per intenderci, più transazioni, minor costo singolo.

Chi paga le spese?

Tutti questi costi (purtroppo per chi vende) non possono essere applicati-addebitati al cliente finale, che dovrà sempre pagare esclusivamente solo il costo della merce oltre le spese di spedizione, ove queste non siano gratuite; è giocoforza che il venditore dovrà assorbire il costo della gestione dei pagamenti ad egli effettuati con carta di credito integralmente. E' anche vero che il cliente finale, tutelato dall'istituto di emissione della propria carta o dall'intermediario, come nel casi di PayPal, moneybookers, o altri (che potranno essere chiamato in causa ad intervenire in caso succeda qualcosa di "strano"), acquisterà sicuramente in maniera più serena. Ergo, maggior volume di affari.

Per concludere, il consiglio a chi intende iniziare a vendere online con un proprio sito ecommerce è quello di inserire subito il pagamento con carta di credito. Questo impatterà in maniera sicuramente positiva la fiducia di chi, trovando il prodotto ed il prezzo più congeniale, deciderà di acquistare sicuramente con più sicurezza.

Molti Istituti di credito diversi utilizzano le stesse piattaforme POS (setefi, X-pay, KeyCLient, SOAR, MPS, Numera, ecc ecc).

Normalmente l'istituto di credito, prima di abilitare il POS virtuale, controllerà l'esistenza del sito e la sua raggiungibilità tramite web; in alcuni casi controllerà la corretta stesura di pagine quali le condizioni di vendita o altro. E' prassi comune (ma dipende dalla piattaforma POS alla quale si appoggia la banca) che vengano forniti dei codici di autenticazione di prova, con i quali si dovrà effettuare un test di pagamento, prima di ricevere quelli definitivi e funzionanti ed iniziare a vendere online.

Il nostro sistema prevede già l'integrazione la maggioranza delle piattaforme di POS virtuali esistenti nel panorama italiano (e non solo). Anche se non sono tutte presenti, sono disponibili sicuramente le più utilizzate.

...e se ne mancherà qualcuna, quando il nostro cliente ce lo segnalerà, ci attiveremo per integrarla!


Per scoprire le caratteristiche del nostro prodotto, potete visionare la nostra presentazione.